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Esempi di scenari per i Laboratori Professionalizzanti

PAGINA IN DEFINIZIONE, verrà completata entro il 6 marzo 2026

Le configurazioni di Laboratori Professionalizzanti presentate in questa sezione sono esempi progettuali pensati per supportare le scuole nella definizione di ambienti didattici innovativi e coerenti con le competenze richieste dal mondo del lavoro.
Per rendere i diversi scenari confrontabili e facilmente adattabili, tutte le configurazioni fanno riferimento a una classe tipo composta da 25 studenti, ipotizzando un utilizzo contemporaneo delle risorse da parte dell’intero gruppo classe.
Le soluzioni descritte possono essere scalate o rimodulate in funzione delle specifiche esigenze didattiche, organizzative e infrastrutturali di ciascun istituto.

ESEMPI DI ESERCIZI

Proprio per la sua natura il Laboratorio di Intelligenza Artificiale risulta particolarmente versatile in quello che permette di implementare da far toccare con mano agli studenti.

In particolar modo sulle workstation proposte sarà possibile installare software specifici comunemente usati in questo ambito come: LLM e SSL sia commerciali che open (es. Vitruvian-1, GPT-OSS 120b, Llama 3 70b, Gemma3-27b, ecc.), Framework per agenti AI come Cheshire Cat AI (Stregatto) o Open-webui, soluzioni per generazione immagini come ComfyUI o Stable Diffusion, motori di Text To Speech o Speech To Text (TTS o STT), Database (ChromaDB, MariaDB, SQLLite, ecc.), gestori di containers come Docker e molte altre soluzioni capaci di sfruttare la grande potenza di calcolo resa disponibile dalle nostre workstations professionali.

SCENARIO 1

1 workstation “server” e 25 mobile workstations per gli studenti.

In questo scenario il laboratorio è composto da una workstation potente ad uso dell’insegnante (da scegliere tra HP Z2 Mini G1a o HP Z6 G5a in base alla velocità di elaborazione necessaria) e 25 mobile workstation HP Zbook Ultra 14, da assegnare una per studente.

Gli studenti potranno replicare ogni esercizio proposto sulla propria mobile workstation in completa autonomia e l’insegnante avrà la facoltà di selezionare i lavori più meritevoli e ricrearli (copia/incolla) sulla workstation “server” così che tutta la classe ne possa beneficiare.

SCENARIO 2

1 workstation “server”, 10 workstations in rack e 25 notebooks per gli studenti.

In questo scenario il laboratorio è composto da una workstation potente ad uso dell’insegnante (da scegliere tra HP Z2 Mini G1a o HP Z6 G5a in base alla velocità di elaborazione necessaria), 10 mini workstations HP Z2 Mini G1a da posizionare in un armadio rack e 25 notebook HP Probook 4 16 pollici, da assegnare uno per studente.

Gli studenti potranno replicare ogni esercizio proposto usando i programmi necessari installati sui propri notebook, ma facendo elaborare il codice ai modelli AI installati sulle mini workstations presenti nel rack; in questo caso la potenza di elaborazione verrà condivisa tra più studenti (tipicamente 3) così da ottimizzare la dotazione.
L’insegnante avrà la facoltà di selezionare i lavori più meritevoli e ricrearli (copia/incolla) sulla workstation “server” così che tutta la classe ne possa beneficiare.

ESEMPI DI ESERCIZI

Esercizio – Network PenTest & Difesa in ambito enterprise

Gli studenti partecipano a una simulazione pratica di sicurezza di rete in un contesto aziendale, assumendo il ruolo di team di attacco e di difesa. Partendo da un’infrastruttura reale (firewall, switch, Wi‑Fi), analizzano il traffico di rete, individuano comportamenti malevoli e testano tecniche di attacco controllate. Successivamente progettano e applicano contromisure tramite firewall, segmentazione e policy di sicurezza, valutandone l’impatto sull’infrastruttura e sul livello di protezione complessivo.

Esercizio – Analisi Spettro RF & Replay Attack

Gli studenti lavorano in una stazione wireless controllata per analizzare le comunicazioni radio in ambito Wi‑Fi, Bluetooth e Sub‑GHz. Utilizzando SDR e strumenti di analisi spettrale, identificano i segnali presenti, ne studiano le caratteristiche e intercettano comunicazioni non cifrate o debolmente protette. L’esercizio prosegue con la simulazione di un replay attack su protocolli vulnerabili, permettendo di comprendere i rischi reali delle comunicazioni wireless e l’importanza di corrette configurazioni e contromisure di sicurezza.

Esercizio – Estrazione Firmware & Analisi JTAG

Gli studenti affrontano un laboratorio pratico di hardware hacking su dispositivi IoT reali, focalizzato sull’analisi a basso livello di hardware e firmware. In un ambiente controllato, esplorano le interfacce di debug (UART/JTAG/SWD) e i bus di comunicazione per comprendere come funzionano i dispositivi embedded e quali protezioni sono presenti. L’esercizio prevede l’estrazione e l’analisi del firmware, l’individuazione di vulnerabilità critiche e la valutazione dell’impatto di deboli misure di protezione fisica, collegando le attività tecniche ai rischi di sicurezza concreti nei sistemi IoT.

Esercizio – Mobile Forensics & App Pentesting

Gli studenti operano su smartphone Android e iOS per analizzare la sicurezza delle applicazioni e condurre attività di digital forensics in un contesto realistico. L’esercizio prevede l’analisi di app mobile per individuare vulnerabilità, l’acquisizione forense dei dati dai dispositivi e dai supporti di memoria e la corretta gestione della catena di custodia. Attraverso l’analisi delle evidenze digitali raccolte, gli studenti comprendono come le informazioni presenti sui dispositivi mobili possano diventare prove e quali rischi derivino da configurazioni e applicazioni non sicure.

SCENARIO 1

Red Team / Blue Team.

Gli studenti collegano il proprio notebook o uno assegnato loro alla rete Wi-Fi isolata esposta grazie all’accesspoint del laboratorio.
Dopo essersi divisi in due gruppi, una parte della classe esegue gli esercizi assegnati per provare ad attaccare la macchina virtuale obiettivo mentre l’altra parte degli studenti mette in atto le tecniche apprese per provare a difenderla.

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